Monterosso

Monterosso al Mare (Munterùsu nel dialetto locale – Monterosso in ligure, IPA /munte’rus:u/), antico borgo della Riviera ligure di Levante e comune italiano di 1.535 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria, costituisce la più occidentale delle cosiddette Cinque Terre.

Monterosso è ubicato al centro di un piccolo golfo naturale, protetto da una modesta scogliera artificiale. Ad Ovest del paese, al di là del colle dei Cappuccini, si trova l’abitato di Fegina, naturale espansione turistico-balneare del piccolo borgo originario. Fegina è raggiungibile tramite un tunnel di poche decine di metri; qui è ubicata la stazione ferroviaria e si trovano le spiagge relativamente più estese, rispetto alle anguste scogliere che caratterizzano gli altri borghi delle Cinque Terre.

Il comune fa parte della Comunità Montana della Riviera Spezzina e del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

In seguito alla battaglia dell’anno 1016, il pericolo delle incursioni saracene diminuì e cominciò ad instaurarsi un fenomeno migratorio dai colli verso il mare, da Albereto a Monterosso.

Monterosso fu, probabilmente, il limite ultimo dei possedimenti obertenghi nella zona del Mesco nel secolo XI. Il paese viene nominato per la prima volta in un documento, datato 1056, nel quale Guido degli Obertenghi, figlio di Adalberto II, effettuò alcune donazioni in loco Monte Russo. Monterosso passò sotto il dominio dei Lagneto, successivamente sotto il controllo di Genova, alla quale fu tolta dai pisani.

Nel 1254 Pisa restituì a Genova il castello, e, comunque, la riconquista definitiva da parte di Genova avvenne in breve tempo. Segno indelebile del passato, e delle continue lotte, sono rimasti il castello, con la sua cinta allungata che comprende tre torri rotonde, la torre Aurora a picco sul mare ed una torre medievale nel centro abitato, situata davanti la parrocchia di San Giovanni Battista.

La parte più antica del borgo è raccolta al di sotto del castello, nella valle del torrente Buranco. Successivamente il paese si è sviluppato sull’altra sponda del torrente e sul piano dell’insenatura, delimitata a levante dalla punta Corone e a ponente dalla scogliera della torre Aurora.

Nel 2007 la riviera di Monterosso è stata proclamata dalla rivista “Forbes” la spiaggia più sexy del mondo.

Degne di nota sono la Statua del Gigante, imponente e suggestiva struttura in cemento armato, appoggiata ad uno sperone di roccia, realizzata nel 1910 dall’architetto Francesco Levacher e dallo scultore Arrigo Minerbi, alta 14 metri e pesante 1700 quintali, raffigurante Nettuno. La statua, che adornava Villa Pastine insieme ad una grande terrazza a forma di conchiglia, fu rovinata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La statua sovrasta l’omonima spiaggia e la villa in cui ha trascorso parte della vita e delle vacanze estive il Premio Nobel per la letteratura Eugenio Montale.